Chi gestisce magazzino, spedizioni o un punto vendita sa quanto tempo si perde con etichette scritte a mano o stampanti inadatte. Una stampante di etichette termica risolve. Ecco come sceglierla.
Etichettare prodotti, scaffali e pacchi è un lavoro quotidiano per chi ha magazzino o spedizioni. Farlo con una stampante di etichette dedicata, invece che con fogli e forbici, fa risparmiare tempo e dà un risultato professionale.
Termica diretta o a trasferimento termico?
| Tecnologia | Quando sceglierla |
|---|---|
| Termica diretta | Etichette di spedizione e usi a breve durata (non serve il nastro) |
| Trasferimento termico | Etichette che durano nel tempo: codici a barre, cespiti, magazzino |
Da tavolo o industriale?
- Da tavolo (desktop): per negozi e piccoli magazzini, con volumi contenuti.
- Industriale: per grandi volumi e uso continuo, con rotoli capienti.
- Portatile: per etichettare direttamente tra gli scaffali.
Non dimenticare consumabili e lettore
La stampante è solo metà del lavoro: servono le etichette e, per il trasferimento termico, i nastri della misura giusta. Abbinare un lettore di codici a barre completa il flusso, dalla stampa alla lettura in cassa o in magazzino.
Ti aiutiamo a scegliere
Su dpstore trovi stampanti di etichette, rotoli, nastri e lettori di codici a barre, con prezzi IVA inclusa ed esclusa. Dicci cosa devi etichettare e con quali volumi: ti proponiamo la stampante e i consumabili giusti.