Un telefono aziendale non è un telefono per il tempo libero: servono batteria che regge la giornata, aggiornamenti a lungo e una gestione sicura. Ecco come sceglierlo, per una persona o per tutta l'azienda.

Per il lavoro lo smartphone deve essere affidabile, non necessariamente il più costoso. Le priorità cambiano rispetto all'uso personale: qui contano autonomia, robustezza, sicurezza e aggiornamenti garantiti nel tempo.

Cosa guardare davvero

  • Autonomia: una batteria che arriva a sera anche con molte chiamate ed email è la priorità numero uno.
  • Aggiornamenti software: un telefono che riceve aggiornamenti per anni resta sicuro più a lungo ed è un investimento migliore.
  • Memoria: almeno 128 GB per non restare a corto di spazio con app e documenti.
  • Dual SIM: comodo per tenere separati numero personale e aziendale su un solo telefono.

La fascia giusta per l'uso

UtilizzoFascia consigliata
Chiamate, email, messaggisticaFascia media, ottima autonomia
App gestionali, molti documenti, foto dei lavoriFascia media-alta, 128-256 GB
Cantiere, magazzino, uso gravosoModelli rugged, resistenti a urti e polvere

Gestire più telefoni in azienda

Quando i dispositivi sono molti conviene standardizzare su pochi modelli: si semplificano assistenza, accessori e configurazione. Custodie e vetri protettivi riducono i danni, mentre una buona politica di backup mette al sicuro i dati.

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